Sannio: che cucina!

Sannio: buona cucinaLa tradizione culinaria delle zone del Sannio si basa su di un pilastro fondamentale: la semplicità. Prodotti semplici ma che, grazie all’esperienza e la maestria di chi questa cucina la conosce bene, si trasformano in piatti deliziosi ed unici.

Verdure di prima mano, agnello e capretto, farina di grano duro: questi sono gli elementi sui quali le massaie basano le loro ricette.
Ad esempio la zuppa di Cardone, una fusione perfetta tra cappone, polpette, formaggio, uova, gambi di carciofo ed ovviamente il cardone, che nonostante il suo aspetto duro riesce ad essere perfettamente mescolato con il resto.

Altro punto di forza è la pasta, rigorosamente fatta a mano: fusilli, ciccitelli, tagliarelle e lagane (squisite se gustate con i ceci), il tutto innaffiato di salsa al pomodoro fresco e formaggio, rigorosamente pecorino.

Dopo aver provato i primi, è conseguenza naturale assaggiare le seconde portate, tutte a base di carne. Tradizione vuole che, per insaporire anche le carni più povere, tutto venga cotto su legna aromatica, per dare un sapore unico al piatto.
Una ricetta da provare assolutamente sono i cosiddetti “Ammugliatielli”, dei piccoli e teneri involtini di budella di agnelli delicatamente rosolati, appunto, sulla profumata legna di bosco ed innaffiati di aceto aromatizzato.
Impossibile, per godere al meglio della carne, non bere alcuni dei migliori vini del nostro territorio: il Solopaca, l’Aglianico ed il Taurasi per quanto riguarda i rossi, e l’ottima Falanghina tra i bianchi.

Per concludere, due capisaldi di fama internazionale: il torrone, da sempre associato alla tradizione Sannita, ed il liquore Strega, per chi vuole farsi accompagnare fino all’ultimo dalla magia del territorio Sannita.