RESIDENZA D'ARTISTA

"Paesaggio" e "territorio" sono i due termini complementari di un dialogo che la residenza Aquapetra Parco d’Arte propone agli artisti che di volta in volta si susseguono. La riflessione sul rapporto dell’uomo con l’ambiente è stata portata avanti per la prima edizione da Chiara Camoni e Martin Soto Climent, due artisti che affrontano la tridimensionalità e la matericità degli oggetti e dello spazio che abitano in modo lirico-poetico. Durante la loro permanenza, gli artisti, liberi di esplorare il territorio, si confrontano direttamente con il contesto naturale e architettonico del resort, mettendo in luce le diverse sfumature di significato che più letture e rappresentazioni possono dare al medesimo punto focale. 

“l’arte crea uno spazio ambientale nella stessa misura in cui l’ambiente crea l’arte”
Germano Celant
Martin Soto Climent
Frame, 2012
Cornici d’artista, calze, pietre, dimensioni variabili
Courtesy Collezione Agovino

Martin Soto Climent è alla costante ricerca del gesto vivificatore dell’artista. L’opera installata in uno degli spazi semiaperti di Aquapetra è intitolata Frame ed è composta da cornici vuote e calze femminili, che si aggrappano alle pareti e al pavimento formando una costruzione eterea simile ad una grande ragnatela. Oggetti d’uso comune divengono portali di altre dimensioni e metafore di quell’invisibile energia che pervade tutte le cose del mondo. La resistenza delle calze e le fughe prospettiche che quest’ultime creano
intersecando le cornici slegano l’oggetto dalla sua materialità. L’installazione di Martin Soto Climent riflette l’intensità emozionale, quasi magica, che l’arte produce nel ricambiare lo sguardo di chi la osserva.
Chiara Camoni
Mosaico, 2012-2018
marmo, pietre, dimensioni variabili
Courtesy Collezione Agovino

L’opera Mosaico di Chiara Camoni è un insieme di frammenti di marmo provenienti da scarti di produzione, cui si aggiungono pietre raccolte nel parco di Aquapetra, che aprono una riflessione sul ciclo della vita e sul mutare delle cose nel tempo. Il marmo, scavato e prelevato dalle montagne, viene trasformato per mano dell’uomo e, una volta adempito al suo ruolo di manufatto, gettato via nelle acque o nelle cave, tornando al
suo stato d’origine: la pietra. Il cielo minerale creato da Chiara Camoni e adagiato su uno dei pavimenti pietrosi di Aquapetra per il lancio del progetto di residenza della Collezione Agovino, è il simbolo della contrapposizione tra la caducità delle azioni umane e il ciclo eterno della natura, che sempre nasce e si rinnova.